Maturità

Il periodo della preparazione dell'esame di maturità è frenetico e anche pieno di dubbi e ansie. Occorre essere preparati in tutte le materie e avere buone capacità di collegamento tra un argomento e l'altro: tenere le redini di tutto non è facile. 

Per questo motivo il Centro Didattico Omnia offre a tutti gli studenti che devono prepararsi alla maturità un aiuto concreto e un efficace supporto per le due prove scritte e per l'orale mediante simulazioni, prove pratiche e interrogazioni.


2019, anno nuovo e nuova maturità

La maturità 2019 cambia radicalmente rispetto a quella degli ultimi 20 anni.

QUADRO GENERALE SU AMMISSIONE E PROVE SCRITTE, ANCORA IN ALTO MARE PER L'ORALE

CREDITO SCOLASTICO

Il punteggio massimo conseguibile nel triennio passa da 25 a 40 punti.

PROVA INVALSI

Gli studenti del quinto anno sostengono la prova Invalsi nel corso dell’anno scolastico e non in sede d’esame. La prova costituisce requisito d’ammissione all’esame, ma non influisce sul punteggio finale. La prova sarà in italiano matematica e inglese.

L’introduzione dell’inglese si propone la finalità di certificare le abilità di comprensione e uso della lingua inglese in linea con il Quadro Comune di Riferimento Europeo per le lingue.

Il punteggio della prova Invalsi verrà riportato nella documentazione allegata al diploma.

COMMISSIONE D’ESAME

La Commissione d’esame non cambia composizione, per cui continua ad essere costituita da tre membri interni, tre membri esterni e un presidente esterno.

AMMISSIONE ALL’ESAME

Per essere ammessi sarà sufficiente la MEDIA DEL 6 non la sufficienza in tutte le materie. Sarà anche fondamentale il 6 in condotta (misura che punta a contrastare i fenomeni sempre più frequenti di bullismo).

L’ammissione con l’insufficienza in una disciplina o gruppo di discipline che esprimono un solo voto è possibile ma incide sull’attribuzione del credito scolastico.

Inoltre:

Per essere ammessi all’esame di Stato, gli studenti devono:

-avere frequentato per almeno tre quarti del monte ore annuale;

-partecipare alla prova invalsi;

-svolgere l'attività di alternanza scuola-lavoro secondo quanto previsto dall’indirizzo di studio nel secondo biennio e nell’ultimo anno di corso.

L’insufficienza nella condotta determina, invece, la non ammissione all’esame.

LE PROVE

Le prove scritte saranno solo due, quella di italiano e quella di indirizzo.

Il punteggio di ogni prova passerà da 15 a 20 punti e così anche l'orale avrà un punteggio massimo di 20 punti.

LA PROVA DI ITALIANO

La prima prova cambia radicalmente. Scompare il saggio breve, scompare l'articolo di giornale, scompare il tema storico. Aumentano le tracce a disposizione per l'analisi del testo, diminuiscono i documenti a disposizione per lo svolgimento del testo argomentativo.

Gli studenti potranno scegliere tra tre tipologie di prove:

TIPOLOGIA A

analisi del testo: ci saranno due tracce con autori dal 1861 in poi.

TIPOLOGIA B

testo argomentativo: ci saranno tre tracce tra diversi ambiti e ognuna di queste tracce sarà accompagnata da un documento.

TIPOLOGIA C

tema di attualità, saranno proposte due tracce di argomenti riguardanti il mondo di oggi.


Inoltre, il MIUR fornirà delle griglie nazionali di valutazione per una correzione più equa ed omogenea delle prove.